In occasione della beatificazione di don Elia Comini viene pubblicato, in una versione integrale e per quanto possibile fedele al manoscritto originale, il suo diario spirituale, da lui familiarmente chiamato Caro librettino, a indicare quasi un vero e proprio amico e confidente, uno spazio intimo e sicuro dove poter esprimere pensieri, emozioni, sogni e preoccupazioni. Rileggere il diario alla luce dell'evento finale della vita di don Elia - il suo martirio nell'Eccidio di Monte Sole - acquista un significato tutto particolare: è il coronamento supremo di un vissuto costantemente orientato alla virtù e all'amore.