Il titolo dell'opera, Zefiro, implica un viatico romantico, simbolico ed evocativo: il nome di un vento che trasporti questi componimenti in fuga, verso altri territori, altre culture, lettori, autori. All'interno dello Zefiro 2026 si susseguono, in ordine alfabetico: Mangano Alfredo; Garzia Greta; Stufano Tommaso; Castellani Davide; Rella Onofrio; De Pinto Giovanni.