Dante è l'archetipo di una teologia che sublima le humanae litterae, affinchè predispongano il tempo e lo spazio per il suo itinerarium verso Dio. Da qui la genesi e l'espansione del dantismo papale contemporaneo, quello che porta i nomi dei Papi santi del secolo XX che rinnova ma non abbandona la prospettiva estetica, morale e teologica, seguita da Pio II nel Quattrocento e da Alessandro VII nel Seicento, quella dell'umanesimo cristiano