Il volume ricostruisce l'orientamento pastorale del cardinale Elia Dalla Costa, evidenziando il profondo radicamento della sua azione nella Sacra Scrittura. Attraverso omelie e scritti emerge una familiarità con la Parola di Dio sintetizzata nell'espressione Il Vangelo siamo noi (1932), che contribuì a definirlo Vangelo vivente. L'opera propone una lettura della Bibbia attraverso la sua vicenda umana e spirituale e si articola in 35 meditazioni biografiche, nelle quali emerge anche l'impronta agostiniana della sua visione pastorale.