Chi sono i ragazzi di mafia? Qual è il rapporto tra questi giovani e il potere istituzionale? A partire da queste domande, Marta Quagliuolo si interroga sul funzionamento e sulle conseguenze di Liberi di scegliere, il progetto che prevede l'allontanamento dal territorio d'origine di minori appartenenti a famiglie connesse alla criminalità organizzata di stampo mafioso e il loro inserimento in strutture socioeducative. I percorsi biografici di Maurizio e Domenico sono al centro della ricerca dell'autrice, che intende mettere in luce le strategie di resistenza che i ragazzi utilizzano per provare a costruirsi dei frammenti di libertà all'interno di uno spazio di giudizio e controllo. Basato su un lavoro etnografico che integra metodologie creative e sperimentali, Voci lontane offre uno sguardo sul complesso rapporto tra giovani devianti e istituzioni statali, attraverso un approccio rigoroso e partecipativo.