Il Padre Dottore ha deciso di condividere con noi alcune riflessioni relative alla problematica della diagnosi prenatale patologica in relazione alla famiglia. In questo primo volume, egli ha gettato uno sguardo da pastore sulle pratiche mediche correnti nei reparti di maternità e negli ospedali che sembrano operare per il bene della madre e del nascituro. Ma queste pratiche nascondono in realtà intenzioni eugenetiche, a causa di una semantica volutamente ambigua il cui scopo è quello di nasconderle, perché calpestano la dignità della persona umana, con il nascituro come vittima designata.