La cittadinanza non è data, ma vissuta, costruita e negoziata nei luoghi dell'istruzione, del lavoro e dello spazio pubblico. È a partire da questo assunto che Sentirsi cittadini esplora le esperienze di appartenenza e cittadinanza dei giovani musulmani di origine nordafricana cresciuti in Italia: basandosi su ottanta interviste condotte tra il 2024 e il 2025, il volume ne analizza la transizione all'età adulta intrecciando pratiche religiose, artivismo (la fusione di arte e attivismo), genere, classe e geografie di vita. Mediante una prospettiva intersezionale, il libro mette in luce le tensioni tra inclusione ed esclusione e propone una lettura critica delle forme di cittadinanza vissuta nelle italiane e negli italiani di nuova generazione, offrendo un contributo originale al dibattito sociologico sulle trasformazioni della società contemporanea.