Nello scenario attuale, dove i rapporti di forza tra individui, poteri e corpi sociali subiscono in vario modo energiche e repentine distorsioni, irrompendo nelle vite dei singoli, è più che mai necessario riflettere sul tema delle vittime. Questo volume presenta gli esiti di una ricerca interdisciplinare che ha coinvolto giuristi, storici, sociologi e studiosi di letteratura, con lo scopo di distinguere le diverse dimensioni del fenomeno: soggettiva, sociale e istituzionale, storica, filosofica, giuridica e processuale, rappresentativa. Si affacciano molte domande: sul rapporto tra paradigma vittimario e società, sulle forme di riparazione, sulla distorsione dell'immagine della vittima nel processo, sul ruolo delle vittime nella memoria collettiva, sull'oblio, e non da ultima sulla psicologia delle vittime. L'obiettivo è intercettare, dietro la diffusa domanda di giustizia, nuove forme di coesione sociale.