Negli ultimi vent'anni la Francia ha condotto una silenziosa campagna d'Italia: dalle banche alle assicurazioni, dall'energia alle telecomunicazioni, dai trasporti al lusso, i grandi gruppi d'Oltralpe hanno conquistato posizioni chiave nell'economia italiana. Con uno stile giornalistico limpido e documentato, questo libro racconta nomi, date e operazioni - da Crédit Agricole a Vivendi, da Edf a Lvmh - mostrando come Parigi si muova come un vero sistema Paese, dove Stato, finanza e imprese remano nella stessa direzione. Non è un atto d'accusa anti francese, ma uno specchio impietoso sull'Italia: una classe dirigente frammentata, privatizzazioni miopi, assenza di strategia industriale. Una lettura per chi ama l'Italia e vuole capire, senza slogan, perché loro sono un sistema - e noi no. Prefazione di Davide Giacalone.