«Jean-Jacques era nato per la musica», questo diceva di sé il grande ginevrino, autore del Contratto sociale, dell'Emilio e di Giulia o la nuova Eloisa. Nel saggio sull'Origine della melodia Rousseau descrive la comune origine del linguaggio verbale e del canto, le loro potenzialità espressive, la loro evoluzione e le cause della loro corruzione storica: una piccola gemma filosofica, riscoperta e pubblicata nel 1974, che molto rivela di uno dei pensatori più noti e prolifici, ma non per questo meglio conosciuti, del secolo dei Lumi.