«Non aspettarsi troppo ordine è, in definitiva, un richiamo al realismo. Non significa abbandonarsi al caos, ma sapere che la vita non si lascia incasellare completamente.» Un viaggio ironico, malinconico e spietatamente sincero tra le contraddizioni dell'esistenza. Dalla nostalgia natalizia ai ricordi di gioventù, dall'antisemitismo alla Particella di Dio, dal sesso pagato alle riflessioni sul denaro, sulla politica e sulla morte, Enrico Gariboldi ci consegna un libro senza filtri: un baule di pensieri, aneddoti, amori, delusioni e ironiche verità. Con uno stile diretto, spesso provocatorio, l'autore mescola ricordi personali, citazioni colte e considerazioni taglienti sulla condizione umana. Perché la vita è davvero un gran casino: disordinata, imprevedibile, meravigliosa e crudele allo stesso tempo. E l'unico modo per affrontarla è guardarla in faccia, senza illusioni.