Il termine inumano apre a un doppio significato: dentro l'umano o contro l'umano? Giocando con questo paradosso linguistico il libro contrappone fotografie di reportage riprese in Burkina Faso nel 2016, a fotografie di manichini riprese dentro vetrine del centro storico di Roma nel 2015. Le immagini sono affiancate utilizzando una tecnica di montaggio ben conosciuta nel mondo dell'editoria: legare a livello formale e separare a livello simbolico. Molti dittici del libro sono costruiti in questo modo. Tuttavia, leggendo le didascalie che corredano i nove capitoli di questo libro, ci si potrebbe rendere conto che il messaggio che arriva non è poi così semplice e diretto. Forse dietro questa apparente contrapposizione si cela un significato più profondo che potremmo sintetizzare in una semplice domanda: Sono le fotografie che generano il nostro giudizio o è il nostro giudizio che cerca di dare un senso alle fotografie?