Non serve aggiungere regole per rigenerare un sistema. Bisogna togliere il superfluo. In un'epoca ossessionata dal controllo, abbiamo trasformato territori, aziende e persone in ingranaggi silenziosi, scambiando l'immobilità per sicurezza. Ma i sistemi sono vivi e reagiscono, si deformano, cedono sotto una pressione che fingiamo di non vedere. L'autrice attraversa ingegneria, fisica e filosofia per smontare il dogma della prestazione. Da William E. Deming a Nassim N. Taleb, la traiettoria è netta: orientarsi nel caos non significa prevederlo, ma accettarlo e conoscerne le interdipendenze. Un saggio memoir rivoluzionario per chi guida le imprese, per chi amministra comunità e per chi, oltre la maschera dei ruoli, sceglie di non limitarsi a funzionare, ma di esistere.