La fantascienza (anche più del Fantasy, con il quale a volte è imparentata) offre all'autore la possibilità di creare scenari politici inediti nei quali può immaginare soluzioni immaginarie ma, in quel contesto, plausibili. Il punto di partenza è la realtà, oppure la storia, e attraverso l'immaginazione creativa dell'autore è possibile sottoporre a una sorta di test di stress pratiche politiche e ideologie che ci sono familiari e mostrare come funzionerebbero - o perché non funzionerebbero - in situazioni che la realtà per il momento non ci ha messo di fronte. La fantascienza politica, poi, è tutta un esperimento mentale.