Da Sapiens a Virtualis è un breve saggio che affronta l'impatto e l'ingerenza pervasiva della rete e dei Social Network Sites (SNS) nella vita quotidiana dei cittadini. Il fulcro dell'opera è la transizione antropologica dall'Homo Sapiens all'Homo Virtualis: l'autore analizza come l'individuo non si limiti più a fruire passivamente di contenuti visivi (vedi l'Homo Videns teorizzato da Giovanni Sartori con l'avvento della TV), ma compia una vera e propria trasposizione del proprio io sociale sul piano virtuale. Un'operazione, questa, tanto rivoluzionaria ed eccitante quanto pericolosa e disumanizzante, i cui esiti rischiano di rivelarsi moralmente deprecabili. Forte di uno stile vivace oltreché accademico, con costanti riferimenti alla sociologia, alla filosofia e alla politologia, arricchito da continue provocazioni e interrogativi diretti rivolti al lettore, aggiornato alle più recenti statistiche, il saggio ci offre e ci immerge in un panorama complesso e ramificato, dandoci tutti gli strumenti per navigarlo. Una lettura stimolante e necessaria per chiunque voglia comprendere le dinamiche identitarie del nostro tempo.