Attraversando la ricostruzione, il boom economico, le crisi degli anni settanta, la ripresa nel decennio successivo, Andrea Pittini ha contribuito attivamente all'industria - siderurgica e non solo - di un'intera regione. Ha posto le basi per innovazioni a tutto campo nel settore dell'acciaio e ha contribuito alla ricostruzione post terremoto del '76, dialogando in modo talvolta ruvido ma efficace con politici e colleghi. Pioniere dell'acciaio, capitano d'impresa, innovatore, imprenditore, ha dettato le linee programmatiche della politica siderurgica a livello europeo, ha anticipato azioni attente all'ambiente, ha creato un modello industriale teso all'innovazione e al benessere dei suoi operai: modalità e concetti che erano il frutto originale di una lungimirante visione e di un acuto intuito imprenditoriale. Attraverso approfondite ricerche documentali, il volume ricostruisce il suo percorso personale e professionale, arricchendo la narrazione con il racconto diretto di testimoni che, a vario titolo, si sono relazionati con lui: voci di amici, collaboratori, politici, operai che animano la storia e riflettono il peculiare temperamento di Andrea Pittini, un uomo sempre disponibile alla condivisione, un imprenditore che ha sempre creduto nel lavoro di gruppo e nel valore dei singoli.