Cirillico e Kebapi è un viaggio attraverso la Macedonia del Nord, da Skopje a Ocrida, un Paese sospeso tra passato e presente, dove la storia balcanica si intreccia con la vita quotidiana e con una sorprendente ricchezza culturale. Attraverso vecchi quartieri ottomani, monasteri ortodossi e baghi sul lago, l'autore ripercorre i luoghi che hanno contribuito alla codificazione dell'alfabeto cirillico e al tempo stesso assaggia la modernità viva e contradditoria dei Balcani contemporanei. Non mancano gli incontri inaspettati che arricchiscono la narrazione di aspetti particolarmente umani ed emozionanti. Tra cirillico e kebapi, affreschi bizantini e passeggiate, panorami che si specchiano sull'acqua e siti archeologici, la Macedonia del Nord rivela la sua identità stratificata: romana, bizantina, ottomana, slava. Ogni tappa svela un tassello, ogni incontro un racconto, ogni luogo una tensione tra memoria e futuro. Come ricorda l'autore se "chi viaggia vive due volte" e "leggere è vivere più vite", allora leggere di viaggi dev'essere un vivere alla potenza.