Cinema era tutto. Scrittori italiani davanti al grande schermo (Il)

Prezzo
32,00 €
Einaudi
Morreale Emiliano
Piccola biblioteca Einaudi. Big
Libro in brossura
16 Giugno 2026
640
Nuovo
Quantità

E-Book non acquistabile
Gli scrittori sono anche spettatori che scrivono: da Pirandello a Soldati, da Pasolini a Calvino passando per Ortese, Bassani e Morante, e arrivando a Piccolo, Starnone e Mari, Emiliano Morreale ci accompagna in un affascinante viaggio nell'ossessione cinematografica che attraversa la letteratura italiana. Il cinema era tutto è la prima, esaustiva e organica ricognizione del rapporto tra la letteratura italiana e le immagini cinematografiche. Non gli adattamenti di testi letterari e nemmeno l'apporto degli scrittori all'industria cinematografica come sceneggiatori, ma il cinema nei romanzi e nei racconti, nelle poesie, nelle memorie e nelle riflessioni dei nostri maggiori scrittori; il ruolo che ha avuto nella formazione degli universi narrativi, dello sguardo, dello stile. Insomma, il racconto di un'epoca e di un mondo per cui, come diceva Sciascia, «il cinema era tutto». Il cinema come parte fondamentale dell'immaginario letterario italiano non è mai stato raccontato nella sua interezza. È una lunga storia, non sempre lineare, immersa nella accidentata modernità italiana; dove la letteratura è colta nel suo dialogo costante con quello che le sta accanto: una serie di forme dell'esperienza quotidiana, un'arte, uno spettacolo, un'industria, un mondo fantastico. Il cinema è stato sin dalle sue origini riflesso dalle pagine dei libri, trasmutato nei racconti, a tratti mimato o sfidato, oppure inseguito nella continua impresa di afferrare, con la parola, l'immagine: gli spettatori viziosi o in estasi di Pasolini e Gadda, i produttori truffaldini di Soldati e Morante, gli attori presi dalla strada di Moravia, i film e i divi che ossessionano Goliarda Sapienza o Ortese, il sarcasmo di Flaiano e Arbasino e le struggenti memorie di Calvino, Sciascia e Zanzotto. Una storia che Emiliano Morreale articola in sei momenti chiave. Lo shock del primo Novecento, quando il cinema irrompe nella realtà, con il suo portato di disturbante meccanica moderna. Gli anni Trenta della grande Hollywood, di un immaginario che assume rilevanza globale, fatto di conflitti morali ben definiti, di sogno e di glamour. Il neorealismo, e il confronto con un cinema adulto e prossimo. Il boom, la società dei consumi, l'affermarsi della «prima generazione » di giovani e l'arrivo delle sale d'essai. Poi gli anni Settanta e Ottanta, la fine dell'innocenza e il momento della riflessione nostalgica. E infine il presente, in cui il cinema diventa fantasma, dimenticato o degradato, con connotazioni agrodolci o sinistre, ritornando cosí allo shock delle origini. Ma allo stupore per le prime ombre sullo schermo si è ormai sostituito il timore per l'apparire di immagini perturbanti, che sembrano oscuramente rivelare qualcosa di noi stessi.
THEME OPTIONS

Panel Tool

Full Width Boxed Large
Yes No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default
Headings Color
Link Color
Link Hover Color
Text Color
Price Color
Button Background
Button Hover Background
Button Color
Button Hover Color
Product Background
Product Name Color
Product Name Hover Color
Product Price Color
Product Regular Price Color
Product Button Background
Product Button Hover Background
Product Button Color
Product Button Hover Color
On Sale Badge Background
On Sale Badge Color
New Badge Background
New Badge Color
Sale Badge Background
Sale Badge Color
Online Only Background
Online Only Color
Pack Badge Background
Pack Badge Color
Block Background
Block Inner Background
Block Heading Background
Block Heading Color