Il saggio propone, nella prima parte, una disamina lucida e originale del rapporto tra paesaggio e letteratura, soffermandosi sul secondo Ottocento. La seconda parte, invece, è una documentata e puntuale analisi delle dodici Novelle Rusticane di Giovanni Verga, evidenziando la funzione narrativa e ideologica assegnata da Verga al paesaggio.