Il nome che l'autore si assegna quale artefice di un'opera è un atto di creazione posto a sigillo del suo universo narrativo, così come l'anonimato non costituisce una scelta dalla valenza neutrale. Il tema non riguarda solo la storia e la critica della letteratura ma ha avuto e avrà sempre delle ricadute sulle concrete pratiche editoriali e filologiche. Il volume affronta la questione attraverso tredici casi di studio che ripercorrono la storia letteraria italiana dalle origini alla contemporaneità. Servendosi di differenti approcci critici, i saggi approfondiscono le scelte - talvolta autoriali, talvolta imposte - che portano all'occultamento dell'autorialità, del nomen auctoris, e le conseguenze del fenomeno sia in termini interpretativi che attributivi.