Ne Le Troiane, scritta a Roma nel 1964, Sartre ritorna ai classici greci, abbandonati dai tempi de Le mosche, e sceglie di parlare dell'attualità attraverso l'universalità della tragedia. L'autore ha sotto gli occhi la Guerra d'Algeria, ma le immagini che la sua singolare prosa poetica evoca sono quelle dei conflitti dei nostri tempi, di una barbarie che non ha epoca. Le Troiane si impone come ennesima tappa di quel teatro dell'attualità che Sartre ha sempre cercato di realizzare: in occasione del centenario della sua nascita (1905-2005) questa pièce mette in luce tutta la potente contemporaneità della parola sartriana.