L'architettura, intesa come espressione di una società organica e democratica, dovrebbe essere indipendente da ogni imposizione esterna contrastante con la natura dell'uomo. Così si esprime Frank Lloyd Wright in una delle pagine più intense e famose di Io e l'architettura. La sua opera più strutturata, qui presentata integralmente, espone tutte le principali tesi teoriche del grande architetto. La progettazione architettonica deve creare un'armonia tra l'uomo e la natura, sosteneva Wright che, con la sua Casa sulla cascata del 1936, offre l'esempio più mirabile della sua stessa concezione.