La bella città di Vico Equense, affacciata sul mare del golfo di Napoli, ha avuto figli illustri. Il primo fra questi è il filosofo Giovan Battista della Porta. Il protagonista di questo lavoro è suo padre Nardo Antonio, il cui nome è costantemente menzionato nelle biografie del figlio, senza che si abbia piena cognizione delle sue dignità e dei suoi meriti. La narrazione dedica ampio spazio alle vicende della cittadina costiera, dall'economia marittima all'inserimento nel dinamismo sociale e culturale della Napoli della prima metà del Cinquecento.