La storia delle popolazioni venete dalla seconda metà Ottocento è stata quasi sempre vista in merito all'emigrazione; Franzina analizza qui i movimenti di protesta popolare nelle campagne come nella rete industriale, e arriva a quegli aspetti di localismo popolare, di cultura delle comunità urbane, di venezianità, che si collegano con la formazione dei sindacati e delle élites intellettuali. La storia veneta si arrichisce quindi di un'analisi del ribellismo popolare finora non sufficientemente scandagliato e ricco di spunti per una riflessione sui comportamenti delle classi popolari venete.