A una prima e sommaria osservazione, le relazioni fra cinema e scienza possono sembrare scarse e non rilevanti; tuttavia, a un esame più attento, le connessioni fra i due mondi si rivelano invece frequenti e significative. In origine, in particolare, l'idea filmica attecchisce dall'utilizzazione pratica di principi di fisiologia della visione, e all'inizio, la registrazione e la riproduzione delle immagini in movimento ha finalità scientifiche, non artistiche. Così è, alla fine dell'Ottocento, anche per il celebre fisiologo francese Étienne-Jules Marey, che mise a punto ingegnosissime apparecchiature finalizzate a documentare e studiare il volo degli uccelli, seguendo intuizioni e riflessioni di cui qui, traendoli dal celeberrimo saggio Le vol des oiseaux, riportiamo i tratti più salienti. Prefazione di Andrea Sodi.