Il saggio si propone di attraversare alcuni degli incroci linguistici e concettuali della ricca nozione di 'kairos', esaminata nella sua connessione con il tema dell'apparenza. Dopo aver individuato una prima distinzione fondamentale tra la "dimensione spaziale" e la "dimensione temporale" del 'kairos', l'Autrice esamina l'intreccio tra 'kairos', velocità e lentezza; le molteplici connessioni tra 'kairos' e la buona e giusta misura, la responsabilità dell'apparenza; e infine la necessità di cogliere il 'kairos' per la realizzazione di una vita buona e felice.