Un libro di giochi per apprendere e, insieme, un libro per ripensare ai giochi, dopo averli giocati. La prima parte del testo contiene un folto numero di attività sulla comunicazione e sulla relazione; la seconda è il "dopogioco": il debriefing in cui si suggeriscono quelle metodologie necessarie per adoperare i giochi all'interno di strategie di cambiamento. Perché i giochi proposti sono sì strumenti di formazione, ma, al tempo stesso, grimaldelli per rovesciare un apprendimento noioso e pedante. Vogliono fornire delle chiavi di lettura e di interpretazione delle dinamiche di gruppo, dei conflitti di lavoro, del rapporto fra il singolo e gli altri. Vogliono liberare energia e creatività. Vogliono aiutare a conoscersi un po' meglio.