Dagli omonimi racconti pubblicati nella prima antologia del concorso Storie di città nascono le due storie a fumetti Odi et Amo e L'amante cinese, una trasposizione che dà forma all'immaginario creativo degli autori e ai loro protagonisti, adolescenti inquieti, ribelli, senza filtri, e giovani che si misurano con le speranze, le opportunità, la precarietà e l'incertezza del futuro. Storie che, lontane dalla retorica, arrivano al lettore con originalità e freschezza, raccontando una periferia che potrebbe essere quella di una qualsiasi città.