Il volume analizza l'impatto delle trasformazioni tecnologiche - digitalizzazione, intelligenza artificiale e piattaforme digitali - sull'organizzazione del lavoro e sulla disciplina giuslavoristica. L'opera esamina quattro ambiti principali: la qualificazione del rapporto di lavoro (in particolare nel lavoro tramite piattaforme), l'evoluzione dei poteri datoriali e dei controlli tecnologici, i cambiamenti nella professionalità e nelle competenze dei lavoratori e, infine, la tutela della salute e sicurezza. L'autore evidenzia come il diritto del lavoro debba adattarsi all'innovazione tecnologica garantendo al contempo la protezione dei diritti, della dignità e del benessere dei lavoratori.