In tempi di presentismo, l'utilità della conoscenza del passato è sovente messa in dubbio, specie come strumento per orientare le esperienze di singoli e comunità. Eppure, occorre riportare la dimensione storica in primo piano. Perché la storia è l'elemento in cui siamo condannati a vivere e ignorarla è come non voler sapere nulla dell'aria che respiriamo.