Una notte. Una preghiera. Uno smarrirsi. Dal tramonto all'alba, Notturnale racconta in versi la storia del rapporto umano col sacro. Tenta di dire l'indicibile, rappresentare ciò che trascende la rappresentazione. Passa dall'invocazione al ditirambo, dalla regolarità ritmica alla polimetria sincopata. La parola poetica si piega fino alla scissione di suono e senso. E fino a trovare - nell'Alba - un'insperata e fragile catarsi.