Negli ultimi mesi del 2021 i servizi d'intelligence di Stati Uniti e Regno Unito avevano accumulato un gran numero di indizi e informazioni. E sapevano con certezza che la Russia avrebbe attaccato l'Ucraina. Eppure, convinti che un'azione simile fosse del tutto irragionevole dal punto di vista militare, politico ed economico, i paesi europei - e soprattutto Kiev - non hanno preso sul serio i loro avvertimenti. In un'inchiesta basata su più di cento interviste a funzionari, politici e diplomatici europei, russi e ucraini, il giornalista britannico Shaun Walker ripercorre le settimane precedenti alla guerra, raccontando il lavoro dei servizi segreti di Londra e Washington e indagando le ragioni del drammatico errore di valutazione degli altri paesi occidentali.