Sono il re delle cimici / nella notte appenninica // Schiero gli eserciti nelle crepe / mastico le pietre più profonde / mi spalmo la morte sulle palpebre / medito massacri di mondi // Esco ad affilare le accette / faccio lo scalpo a una stella piangendo / mi sciacquo la faccia nella cenere / cresco come un nodo nel legno.