Dal latino communitas (dono e obbligo reciproco), il libro riflette sull'essenza della comunità cristiana come laboratorio di misericordia e redenzione, ispirato alle CEC: esperienze residenziali con carcerati che trasformano il dolore in luce per la società, la famiglia e la Chiesa. Un viaggio intimo nella forza trasformativa della comunità contro la solitudine moderna: dal singolarismo (io isolato dalla tecnologia) alla condivisione autentica con gli ultimi - carcerati, disabili, feriti della vita. Attraverso etimologie, aneddoti reali e riflessioni su desideri, paure e perdono, Pieri rivela come il dono di sé generi felicità e redenzione quotidiana.