Ci interessa qui considerare il testo in rapporto alla sua capacità di visione. La visione è una sorta di squarcio dell'orizzonte, in cui lo sguardo resta racchiuso anche se è capace di ampliarlo. Lo sguardo riproduce l'immagine ovvia del mondo e tende a identificare, nominare, pietrificare, mortificare l'oggetto in un determinato, in un prescritto e, pur sempre, riduttivo contesto...