La scelta di Atto Rinaldo, Maestro del Lavoro, di cimentarsi nella scrittura di un manuale sulla costruzione di un violino non è casuale. Si addice ed è espressione perfetta della sua personalità ingegnosa e sperimentale, delle sue alte competenze tecniche e musicali, di quel pragmatismo di stampo americano che è un suo tratto caratteristico, l'eredità di chi ha vissuto il mondo. Ma questo libro non è un semplice manuale, c'è molto di più dietro e dentro. Questo libro profuma di cuoio e di legno: è infatti omaggio a suo padre, Tonetti, straordinario artigiano ed artista tambrese che con la stessa maestria si dedicava al suo mestiere di calzolaio e agli amati violini. Non si poteva scegliere forma migliore per rendergli omaggio: non un romanzo, non un racconto, ma un manuale tecnico dove si fondono Arte e Scienza, Meccanica e Musica, Manualità ed Ingegno. Una passione si è trasmessa da padre a figlio. Questa stessa passione è messa ora a disposizione di chiunque voglia provare a costruire il proprio violino.