Palazzo Poli-De Pol, a San Pietro di Cadore, è uno straordinario esempio di architettura veneta del Seicento immerso nel paesaggio delle Dolomiti. Costruito e riccamente affrescato nel tardo Seicento, il palazzo testimonia l'apice della fortuna della famiglia Poli, protagonista per secoli della vita economica e sociale del Comelico e del Cadore. Il volume ricostruisce la storia della famiglia, dalla sua ascesa come dinastia di commercianti, notai e proprietari terrieri fino all'ingresso nel patriziato veneziano, e analizza il palazzo come espressione concreta del prestigio raggiunto. Architettura, spazi interni, barchessa e apparati decorativi vengono messi in relazione con la tradizione delle ville venete, evidenziando l'eccezionalità di un edificio sorto fuori dal consueto contesto veneziano. Particolare attenzione è dedicata agli affreschi del piano nobile, con soggetti sacri e mitologici commissionati intorno al 1680 a Girolamo Pellegrini. Ne emerge un percorso tra storia, pittura e architettura che restituisce il valore di uno dei luoghi meno conosciuti e più affascinanti delle Dolomiti bellunesi.