Immaginiamo per un attimo di privare l'iconica Emozioni di Lucio Battisti del suo arrangiamento orchestrale: il risultato finale sarebbe lo stesso? Proviamo a fare altrettanto con Ave Maria di Fabrizio De André o con L'anno che verrà di Lucio Dalla: quanto ne risentirebbero questi pezzi? Non siamo abituati a dare importanza al vestito di un brano, eppure in molti casi è proprio quello a renderlo unico e inimitabile. Tra i musicisti che nel corso degli ultimi decenni si sono dedicati a quest'arte con risultati esemplari - si pensi anche solo al ruolo di George Martin nei Beatles - c'è sicuramente Gian Piero Reverberi (1939), a partire dalla fine degli anni Cinquanta al fianco di veri e propri numi tutelari della canzone italiana del calibro di New Trolls e Le Orme, oltre ai sopraccitati Lucio Battisti e Fabrizio De André. Questo saggio è dedicato alla musica del compositore genovese, che ha personalmente selezionato i singoli e gli album più rilevanti tratti sia dalla discografia pop per cui è noto ai più - che spazia da Gino Paoli a Eros Ramazzotti - sia dalla produzione colta, senza tralasciare Rondò Veneziano, la sua creatura più celebre e fortunata. Prefazione di Mox Cristadoro.