Tra reportage narrativo e testimonianza diretta, questo volume racconta la vita quotidiana di esuli siriani in un campo profughi in Turchia: un luogo temporaneo diventato eterno, dove si nasce, si cresce e si muore e i sogni sono senza desideri. Leonardo Pelo entra nel campo senza filtri né protezioni narrative. Ascolta, osserva, riporta.?Le voci che attraversano il libro sono reali, così come le storie di bambini, adolescenti e adulti per i quali desiderare non è un diritto naturale, ma qualcosa che si spegne per sopravvivere. Senza retorica né consolazioni, i testi e le immagini (documentate da un inserto fotografico a colori), ci restituiscono la realtà per quello che è: dura, contraddittoria, spesso insopportabile. In appendice, una cronistoria essenziale degli eventi in Siria dal 2010 al 2025 inquadra il contesto delle storie narrate.