Nella sua autobiografia, Fabrizio Fracassi racconta la sua battaglia contro la sclerosi multipla in un inno alla resilienza. I ricordi di una gioventù dinamica e i viaggi nel mondo si contrappongono alla realtà quotidiana sulla sedia a rotelle, vissuta però senza vittimismo. Tra la passione viscerale per la pesca agonistica e l'amore per i nipoti, il libro esplora il tema della dignità umana che resta intatta nonostante i tradimenti del corpo.