La spiritualità è tornata di moda. Nonostante la crisi della religione cristiana, soprattutto in Europa occidentale, forme nuove di spiritualità sono sorprendentemente riapparse nei discorsi e nelle pratiche diffuse: cura di sé, benessere, viaggi interiori intrecciati con pellegrinaggi, eremi laici, yoga. Tutto ciò sembra manifestare una ricerca e un irriducibile desiderio di un oltre. D'altra parte, le domande di senso sorgono soprattutto nelle situazioni più problematiche, nel tempo del dolore e della malattia. Questo libro si divide in due grandi parti. La prima è dedicata alla spiritualità nella post-modernità, con uno sguardo alle grandi religioni. In questo orizzonte, la seconda parte si concentra sull'esperienza drammatica di chi è toccato dal dolore e sulle pratiche di coloro che, a vario titolo, dagli operatori sanitari ai cappellani, se ne prendono cura.