Dallo schiavo haitiano riportato in vita al non-morto del cinema contemporaneo, lo zombie ha attraversato culture e immagi-nari fino a diventare una figura centrale del nostro tempo. Un'icona che riflette paure e contraddizioni della modernità. Questo volume utilizza lo zombie come strumento filosofico per mettere in discussione dicotomie fondamentali - vivo/morto, corpo/anima, umano/non umano, cosciente/incosciente - e per interrogare temi come l'essere umani, la persona e la coscienza. Un saggio che unisce filosofia e cultura pop per rileggere uno dei miti più potenti dell'immaginario contemporaneo.