Nel 1931, quando esce Il paese del vento, Grazia Deledda è la scrittrice italiana più famosa del mondo. Cinque anni prima le è stato assegnato il Premio Nobel e, con esso, quella che Pirandello avrebbe definito la patente di scrittore. Scritto in prima persona, il romanzo, autobiografico e fortemente introspettivo, narra il percorso di formazione della scrittrice.