Chiunque faccia un lavoro a contatto con il pubblico si trova davanti a scene assurde, singolari, al limite del paradossale, stressanti, discutibili, a volte uniche, talvolta moralmente significative, avendo a che fare con persone buffe, dolci, ansiose, maleducate, saccenti, premurose... Del resto - non si dice forse così? - è la vita. E in qualche modo si dovrà pur sopravvivere... Le Avventure di Angela è esattamente questo: il risultato di ore trascorse nell'anticamera di ambulatori e ospedali come informatrice e, anni dopo, dietro al bancone di una farmacia, ove l'autrice impara a osservare le persone, a cogliere di ognuno gli aspetti più caratteristici, coltivando un talento a lei stessa sconosciuto: l'ironia! Non serve nemmeno che si soffermi più di tanto, le avventure le piovono addosso senza che vada a cercarsele; che siano rapidi scambi di battute o interminabili e grottesche conversazioni, non fanno che regalare momenti di sana spensieratezza. Senza obbligo di prescrizione, se ne consiglia l'utilizzo: l'unico effetto collaterale è l'allegria.