Solo, di Bianca Ferranti, è un'opera intima e potente. La narrazione, prevalentemente cronologica, ripercorre le tappe di un riconoscimento reciproco: dai primi contatti timorosi all'esplosione di un'affinità elettiva che scardina ogni difesa. Al centro del libro vi è l'idea che esista un'unica combinazione perfetta capace di schiudere l'anima. Attraverso una scrittura densa di erotismo, inteso come linguaggio di conoscenza suprema, e una sincerità spietata, l'autrice descrive la trasformazione di una donna volitiva in una donna risolta. È il ritratto di un amore clandestino ma autentico, che accetta il rischio del dolore pur di non rinunciare alla verità del sentimento. Un viaggio emotivo che dimostra come, nonostante le distanze e i silenzi, non si sia mai davvero soli quando si è parte di un noi indissolubile.