«Ci sono luci che resistono, anche nelle tempeste più silenziose.» Una gravidanza che nasce nella leggerezza della neve e cresce attraversando paure, crepe, silenzi, amicizie che si spezzano e forze che si risvegliano. Tra Chernobyl, il lavoro che crolla e un amore che vacilla, una donna scopre la propria voce mentre una bambina danza dentro di lei. Un memoir sincero e luminoso sulla fragilità, sul coraggio e sulla nascita di una madre. «Ogni madre nasce almeno due volte: quando ama e quando resiste.»