Si vocifera che la tana di Crazy Cavallo sia una grande scatola di legno con dentro libri, vinili, gabbie, un cane andaluso, zavorre di ogni forma e dimensione, cloroformio, fantasie eretiche, abiti tossici, incrostazioni accademiche, blasfemie, riflessioni utopiche e idee distopiche. Chi dice di esserci entrato la definisce uno scherzo cinico, un fuoriprogramma assurdo e sconveniente: verità o semplici dicerie?