La storia di Gaia, una giovane donna che prova a rimettere ordine nei propri ricordi e in quelli della madre, colpita dall'Alzheimer. Un tentativo di ricomporre il mosaico della propria esistenza per ritrovare una serenità capace di sostenerla nel futuro. Mentre le memorie riaffiorano in un percorso di ricostruzione familiare, Gaia riscopre l'infanzia e dà nuova solidità al suo essere adulta. È il racconto di una memoria che si dissolve, di una malattia che annebbia i volti, lasciando alle fotografie il compito di custodire - con dolcezza e dolore - ciò che resta di una famiglia. Con una scrittura attraversata da metafore poetiche, il romanzo affronta il tema della malattia con rispetto, trasformando la fatica in uno sguardo di speranza.