Da alcuni anni i Centri di Fine Vita offrono servizi domiciliari di suicidio assistito. È in uno di questi Centri che Alex, giovane medico appena rientrato nel suo paese d'origine, nel cuore del Gargano, inizia il suo primo incarico. Il lavoro lo porta a entrare nelle case e nelle vite di persone molto diverse tra loro, chiamato ad accompagnarle fino alla somministrazione del Morfeo, il farmaco della morte. Mentre riscopre la bellezza della sua terra e ricostruisce il legame con gli amici di un tempo, ogni incontro mette alla prova le sue convinzioni, costringendolo a interrogarsi sul valore della vita, sul peso della libertà e sul significato della scelta.