La riflessione sulla mente attraversa oggi ambiti differenti del sapere e dell'esperienza: dalla ricerca scientifica alle tecnologie digitali, dall'antropologia filosofica all'etica, fino alle trasformazioni sociali prodotte dall'intelligenza artificiale. Proprio tale pluralità di prospettive ha contribuito a rendere il concetto di mente sempre meno ovvio, sottraendolo a definizioni immediate e obbligando il pensiero contemporaneo a confrontarsi con interrogativi di grande complessità: che cosa significa pensare? In che senso la mente appartiene al soggetto? È possibile ridurla a un insieme di funzioni, processi o strutture materiali? Oppure essa conserva una specificità irriducibile, tale da costituire uno dei tratti fondamentali dell'identità umana? L'avvento dell'intelligenza artificiale ha ulteriormente intensificato tali interrogativi, rendendo concretamente possibile il trasferimento alla macchina di funzioni da sempre considerate esclusivo retaggio della mente...